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300% Wine Experience: il vino che si sente, domenica 12 marzo a Villa Emo

 

Cosa lega il profumo di un vino ad un brano musicale? Può un sottofondo sonoro rendere più inebriante l’assaggio di un calice? Tutto questo lo si potrà scoprire durante 300% Wine Experience, l’evento firmato AIS Veneto che domenica 12 marzo, dalle 10.00 alle 20.00,  a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago (TV) presenterà 300 vini dei 100 migliori produttori vinicoli veneti. Una giornata interamente dedicata alle eccellenze enologiche e gastronomiche del Veneto che, per la prima volta, punterà su un unico argomento, permettendo al pubblico e agli ospiti di giocare con i vari spunti che questo tema offre.

 

La manifestazione, che vede il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Regione Veneto, di Union Camere Veneto, della Provincia di Treviso, del Comune di Vedelago e dell’Unione dei Comuni della Marca Occidentale, si inserisce nel calendario Wine Experience di AIS Veneto, una serie di eventi aperti al grande pubblico ideati per raccontare il mondo del vino in modo semplice ed appassionante. 300% Wine Experience offrirà, infatti, un ricco programma di assaggi, degustazioni guidate e tanti momenti di approfondimento, tutti giocati sulla relazione tra mondo enologico e mondo musicale.

 

Ad aprire l’evento, alle 10.30 nel Salone Centrale della Villa, sarà il seminario Il vino che si sente dedicato allo stretto legame tra musica, radio e mondo del vino. Un incontro che riserverà tante sorprese, anzitutto nell’impostazione leggera e radiofonica che offrirà al pubblico un momento di interazione e divertimento con i protagonisti della mattinata. Ad analizzare le affinità e le connessioni tra vino e musica, portando le loro esperienze personali, ci saranno: Bruno Boveri, direttore di www.lavocedelvino.it, la prima web-radio dedicata al vino italiano;  Albino Armani, produttore vinicolo che ha portato in cantina la musica; Guido Zaccagnini, docente di Storia della Musica al Conservatorio di Musica S. Cecilia di Roma e conduttore di Rai Radio 3; Paolo Scarpellini, giornalista e Sound Sommelier; Domy Grande, nota voce di Radio Padova e moderatrice del convegno.

 

 “Il vino che si sente” sarà il filo conduttore dell’intera manifestazione, a partire dalle degustazioni guidate che, nel pomeriggio, offriranno due appuntamenti imperdibili per gli enoappassionati. Alle 14.00 si comincerà con Moët & Chandon – bollicine in concerto, in cui cinque etichette della celebre maison si alterneranno nei calici, abbinate ad una selezione di brani musicali, creando una inebriante trama di sapori ed emozioni. Alle 16.30 si proseguirà con la Verticale di Amarone Vigneto Monte Sant’Urbano Speri – musica liquida. Cinque le vecchie annate in assaggio accompagnate dalle potenti sonorità di brani scelti per questa preziosa degustazione.

 

Ma i veri protagonisti della giornata saranno i vini delle cento migliori cantine regionali, secondo i giudizi dei degustatori che hanno redatto la guida Vinetia di AIS Veneto. Trecento imperdibili etichette che, per tutta la giornata, sarà possibile degustare ai banchi d’assaggio.

 

A fare da cornice alle eccellenze enologiche, gli immancabili abbinamenti con le tipicità gastronomiche trevigiane e venete: riso e pasta fresca, formaggi, salumi e carne, olio d’oliva e liquori, prodotti da forno e di pasticceria, cioccolato e caffè, per non parlare del pescato della Laguna veneta o dei piatti tipici della tradizione veneta: riso, baccalà, radici e fasioi ed anche il tiramisù, il dolce trevigiano più famoso nel mondo. Ai prodotti gastronomici sarà riservata una speciale area dedicata in cui il pubblico potrà scoprire i sapori del territorio e non solo: l’edizione 2017 ospiterà infatti alcune eccellenze ospiti di altre regioni. Ma l’area Food sarà anche il palcoscenico de I laboratori del cibo, appuntamenti con alcune ricercatezze gastronomiche che saranno protagoniste di altrettante degustazioni guidate

Infine, ogni ora, dalle 11.00 alle 17.00, la cucina sfornerà anche un piatto a tema per gli ospiti di 300% Wine Experience.

 

Il tutto nella splendida cornice che il nobile veneziano Leonardo Emo  commissionò intorno al 1558 ad Andrea Palladio. Villa Emo è infatti una delle più compiute ville palladiane che, dal 1996, fa parte della lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

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